Serata di pesce a Varigotti

Di poche parole, introverso, timido, non ama stare sotto i riflettori, il commercio non è il suo forte, queste sono le caratteristiche del vero artista. Si chiama Vincenzo, ma tutti lo chiamano Enzo, è un vecchio amico di mio padre. La sua arte è la cucina ed in particolare il pesce. Sono a Varigotti in vacanza e sono appena stato al Ristorante Muraglia e non potevo non scrivere di questo straordinario tempio del sapere culinario. Quando cucina Enzo, esprime quello che non riesce dire a parole, la cucina è a vista e lui è rigorosamente da solo, le sue mani sono velocissime, ma delicate, sono mosse dall’ esperienza, dal talento e dall’amore per questo lavoro. Mio padre lo conosce fin da piccolo e lo aiutava al bar quando possedeva l’albergo di famiglia. Non stiamo parlando di ristorante stellato, ma vi assicuro che la qualità del cibo cucinato è di altissimo livello. Per me l’ altissimo livello è quando al centro della concezione culinaria c’ è la raffinatezza del gusto. Il pesce è cucinato in modo tradizionale e semplice. I piatti sono presentati bene e mai esagerati, al centro del piatto c’è l’ esperienza e la passione, null’ altro.

Quando si passa vicino a un ristorante che cucina pesce, normalmente si sente una puzza caratteristica che s’ impregna nei vestiti e che ci accompagna fino a casa; al Muraglia no, infatti come dicono i “vecchi” il pesce fresco non puzza. Adesso lo so che siete curiosi di sapere che cosa ho mangiato, tranquilli ora ve lo dico: come antipasti di mare un trio di polipo con pomodorini secchi, sardine e polipetti fritti con porro in pastella, cozze al vapore con pomodorini e basilico e un’ imperiale grigliata mista dove primeggiano le code di rospo, l’ostrica e il gustoso pesce lama.

Ho bevuto il Timorasso un vino dei Colli Tortonesi, anche lui come la nascetta vitigno riscoperto e che sta dando degli ottimi risultati qualitativi, il produttore è Walter Massa. Ovviamente questo post non vuole lanciarmi verso la carriera del critico culinario perché non mi interesse e non ne ho le conoscenze di base, però alcune volte ci sono dei luoghi che non sono perfetti, ma il cibo e chi lo prepara, li fa rendere unici. Se attraversate la costa ligure fermatevi da Enzo, non ve ne pentirete.