Il Solaia della Marchesi Antinori in vendita nella prestigiosa "Place de Bordeaux”

C’è un altro italiano nel gotha della Place de Bordeaux, la storica vendita gestita dai négociant: è il Solaia della Marchesi Antinori, una delle griffe della rinascita del vino italiano nel mondo, che entra così nel ristrettissimo circolo francese.

Si tratta di un sistema antico, unico al mondo, ma estremamente efficiente e capace, gestito da famiglie che hanno grande professionalità nel settore dei vini di altissima qualità e che si tramandano questa attività da molte generazioni.

Gli altri tre vini non francesi venduti en primeur dai négociant di Bordeaux sono: Masseto (Italia), Opus One (California) e Almaviva (Cile).

Senza dubbio si tratta di un’operazione di immagine molto importante per il vino italiano, ed in particolare per il vino Toscano, che vende nei grandi tagli bordolesi prodotti i suoi vini bandiera, assieme naturalmente al Brunello di Montalcino.

E il Piemonte? Senza dubbio in langa si producono alcuni tra i più grandi vini al mondo, il Barolo su tutti, ed esiste più di un’etichetta che per qualità e blasone meriterebbe di entrare a far parte della ristretta cerchia di vini non francesi commercializzati anche dai négociant.

Ovviamente il nebbiolo origina vini meno immediati rispetto ai Bordeaux o ai bolgheresi, ma anche in langa ci sono bottiglie mito che meriterebbero di essere selezionate e che godono di fama internazionale.

Sarebbe per il Piemonte un vanto esprimere un vino nell’ambito della Place de Bordeaux, contribuirebbe ad innalzare ulteriormente l’attenzione verso la regione.

Perché i francesi possiamo criticarli su tanti aspetti, ma i grandi vini li sanno vendere, eccome se li sanno vendere.

E voi cosa ne pensate?