Attenzione al calabrone!

Durante la mia degustazione a Londra, ho ricevuto una chiamata da casa che mi ha fatto momentaneamente preoccupare: mio padre è stato punto da un calabrone sul petto e in viso. Mio padre purtroppo è allergico a questa puntura e qualche anno fa ha rischiato lo shock anafilattico.  Nel periodo di fine estate infatti, si possono vedere questi fastidiosi  e pericolosi insetti , attratti dallo zucchero dell’uva.  I calabroni si nutrono di qualsiasi cosa, dalle vespe, alle api, dall’uva a frammenti legnosi o erbacei, sono veramente pestiferi. Si riconoscono dalla dimensione tripla rispetto a una vespa e persino dal ronzio, sordo e potente, rispetto a quello più gentile ed acuto delle api. Ovviamente non attaccano l’uomo di proposito, ma diventano aggressivi se infastiditi; mio padre purtroppo ha toccato inavvertitamente il loro nido ed ha scatenato l’inferno. Abbiamo dovuto chiamare i pompieri che hanno sapientemente rimosso e bruciato l’alveare.  Fortunatamente papà Sergio sta meglio, grazie anche alla cura anti allergica che ha seguito per 3 anni.