Li Ko: questo è il mio nuovo nome cinese

Il disegno non è mai stato il mio forte, ma è un bel mezzo per comunicare specialmente quando la persona che hai di fronte parla solo ed esclusivamente cinese. Con lo schizzo qui sotto sono riuscito a fare capire a Liu Liang, mia importatrice su Pechino che cos’ è il diradamento, pratica importante per ottenere vini di alta qualità. Non so come ci sia riuscita ,ma se c’è l’ha fatta lei, dovreste farcela anche voi…
Eravamo alla Ca’ del Lupo, un ristorante rinomato per la sua cucina, ma anche per la strada curvosa per raggiungerlo. Liu Liang e suo fratello hanno apprezzato molto il vitello tonnato, i tajarin alla piemontese, una selezione di formaggi misti e soprattutto la panna cotta. In abbinamento ho pensato di stappare il Barbera d’Alba Zio Nando 2007, il Barbera d’Alba Lirano Soprano 2006, il Barolo Leon 2005 ed infine il Moscato d’Asti Vittoria 2009. Un po’ meno apprezzati i saliscendi, su e giu’ per le colline, da cosa ho capito i cinesi provenienti dalla città non sono abituati a questo tipo di strade e velocità.
Avendo difficoltà a pronunciare la “R” ed il mio nome ne contiene una, hanno voluto battezzarmi con un nome cinese, infatti da oggi non sono piu’ Enrico, ma Li Ko. La traduzione è potente conquistatore…non so perchè ,ma questo nome già mi piace.

  • Fabio

    si scrive Li Ke
    si scrive anche donne incintE
    e contAiner
    babao