BOLLICINE INGLESI

E ‘stato a lungo deriso, ma lo spumante inglese inizia a rivaleggiare ora con alcuni tra i migliori Champagne. Una volta si pensava che il clima a sud del regno Unito fosse troppo freddo per la coltivazione dell’uva, ma il riscaldamento globale ha dato all’Inghilterra meridionale lo stesso clima che la Champagne ha avuto nel 1950 e 1960, e grazie a simili tipi di suolo, i produttori inglesi come Ridgeview sono ora in grado di coltivare con ottimi risultatitutti Chardonnay, Pinot Noir e Pinot Meunier.

Prendere il Grosvenor Blanc de Blancs 2006 di Ridgeview , che ha messo da parte i migliori Champagne nell’ambito del prestigioso Trofeo Internazionale per il vino spumante al Decanter World Wine Awards 2010.

Lo spumante è un Blanc de Blancs, che indica un vino prodotto da sole uva Chardonnay. In totale i produttori di vino inglesi hanno raccolto 47 medaglie e trofei, in tutte le categorie.

Con un potenziale come questo, non sarebbe una sorpresa se nel futuro prossimo alcune prestigiose maison di Champagne decidessero di allargare i loro orizzonti ai migliori terreni inglesi.

  • Giovanni

    Le bollicine inglesi potranno anche diventare dei buoni rivali delle bollicine italiane e francesi, ma vincere un trofeo organizzato da una rivista inglese, con esperti inglesi, in Inghilterra mi sembra un po’ di parte!

    Scusate l’intromissione.

  • Paolo Repetto

    Caro Giovanni,

    in Inghilterra producono spuamanti da anni, anche di buona qualità, ma adesso per la prima volta in una degustazione cieca alcuni prodotti inglesi hanno tenuto testa ad eccellenti Champagne. Questo non toglie però il primato assoluto delle bollicine d’oltralpe.
    Le garantisco che il panel di degustazione di Decanter non è nè inquinato nè tendenzioso. Enrico ne sa qualcosa dato che i suio vini sono spesso valutati da loro con i massimi punteggi, ma sempre in degustazioni alla cieca, e spesso balsonati produttori vengono stroncati.
    In queste cose gli inglesi sono assolutamente differenti da noi italiani………