Coniglio al Civet (a modo mio) con polenta

La primavera mi sembra ancora lontana, qualche giorno fa nevicava e il freddo non ci molla. Qui in Piemonte cerchiamo di sopravvivere grazie ai piatti cucinati da mia mamma Paola, che allietano i freschi week end d’inizio Marzo.  Eccovi la ricetta “a modo suo” del coniglio al Barolo, semplicemente spettacolare:

Ingredienti :

un coniglio,4-5 peperoni rossi,un pezzo di sedano, 3 carote,rosmarino,6-7 chiodi di garofano,un pezzetto di cannella,una grattugiata di noce moscata ,una cipolla grossa,3 foglie di alloro,2 spicchi d’aglio,un pizzico di origano,vino barolo,olio,sale e pepe,2 cucchiai di ruhm o cognac.

Esecuzione:

tagliare il coniglio a pezzetti e lavarlo (meglio con un po’ di vino ),metterlo in un grilletto molto capiente unitamente al rosmarino,all’alloro,all’aglio,alla cipolla tagliata in 4 parti,ai chiodi di garofano,alla cannella,alla noce moscata, alle carote tagliate a pezzetti , al sedano e ai peperoni pure a pezzetti.

Coprire il tutto con vino barolo e lasciare riposare in frigo per 24 ore.

Al termine prendere i pezzi di coniglio , scolarli e asciugarli bene.

In un tegame molto largo fare rosolare lentamente con olio,aglio e ancora rosmarino la carne.

Questo procedimento necessita di pazienza perché è importante fare colorire bene e  uniformemente il coniglio. Salare e pepare .Si uniscono poi le verdure sgocciolate si spolvera con un pizzico di origano e si fanno ammorbidire il più possibile.  Infine si versa il vino.

Dieci minuti prima del termine della cottura si passano al setaccio tutte le verdure compreso il fegato,si rimettono nella casseruola e si aggiungono 2- 3 cucchiai di rhum o cognac,lasciando evaporare un po’.

Si può servire con una fumante polenta.

In questo caso sull’abbinamento non ho dubbi, Langhe Nebbiolo 2008, il soffice tannino va a legarsi elegantemente con la delicata carne del coniglio, una prelibatezza!