Vina Studija

Semplicità ed eleganza in un ambiente amichevole, non facile da trovare nel mondo del vino, a me piace molto il concetto Vinastudja a Riga, nella fredda Lettonia. Winebar, enoteca e lezioni di vino con sommellier, riassunti in poco più di 100 metri quadrati. Sono in una città che presenta una popolazione lettone e russa con caratteristiche e cultura diverse, ma entrambe si riuniscono a Vina studija, per gioire con il vino, apprezzarlo e capirlo. Il concetto funziona, apriranno un altro locale simile sempre a Riga in estate, mentre nella città di mare di Ljiepaja è già attivo da un paio di mesi. A Riga nei locali dell’ enoteca, conduco una degustazione di 5 miei vini, per i manager, proprietari di ristoranti e hotel. Stappiamo il Langhe Bianco 2008, il Dolcetto d’Alba Ercolino 2008, il Barolo Serralunga 2005, il Moscato Vittoria 2009, ma gli apprezzamenti migliori sono per l’elegante potenza e pienezza del Barbera d’Alba Zio Nando 2007. Durante la degustazione, il mio sguardo si sposta nella sala accanto, il locale wine bar è pieno di coppie di giovani tra i 25 e i 45 anni, che sorseggiano vini al bicchiere, accompagnati da un leggero stuzzichino. Più avanti, nella sala enoteca, alcune eleganti signore scelgono bottiglie da portarsi a casa, aiutate e consigliate da personale professionista. L’atmosfera è ottima, ogni qualvolta entro a Vina studija, mi sento a mio agio, ci starei tutto il giorno, sorseggiando magari un Dolcetto Rivetto che ne dite?