BAROLO LEON 2006: invecchiare è bello

Si è fatto attendere ma alla fine eccolo qua: è il Barolo Leon 2006, che ha riposato in cantina un anno in più rispetto ai canonici 3. E’ valsa la pena aspettare per noi che lo abbiamo plasmato perché immaginavamo il risultato, un vino pronto ad incontrare le aspettative dei più esigenti. Un anno in più di bottiglia significa un grande sacrificio per l’azienda ma anche un grande rispetto del vino, un rispetto che inizia dalla vigna, dalle selezioni accurate che precedono la vendemmia – ben tre a scalare nei 45 gg prima della raccolta. E di chi lo incontrerà e ne apprezzerà finezza, eccezionale capacità d’invecchiamento – il 2006 è un’annata da riserva – e forte tannicità, dalle spiccate caratteristiche di potenza e concentrazione.  L’invecchamento di questo vino inizia in botti francesi da 225 litri, per passare poi in botti di rovere di Slavonia da 30hl  e restarci per 36 mesi prima di passare in bottiglia ad affinare per i successivi 14.

Da lì al bicchiere può essere un attimo (lo decidete voi!): giusto il tempo di respirare ancora e poi …a voi i commenti su questo vino dalla forte personalità!