Che mal di testa, sarà il lievito?

Sono appena venuto a conoscenza da Decanter news che il ministero della salute canadese, ha appena approvato la messa in commercio di un nuovo lievito chiamato ml01, che ha la la particolarità di far completare la fermentazione alcoolica e la malolattica nello stesso momento. Cari amici produttori, non male come lievito, vero? Ma non è finita qui, questo lievito ha la caratteristica di limitare la produzione di bioammine, che possono provocare allergie e soprattutto evitare i mal di testa. Ed io che pensavo che fosse lo stress… Un lievito incredibile, peccato sia transgenico e a me sa molto di trovata commerciale. A breve sarà sottoposto alle autorità europee per essere autorizzato anche qui da noi. Con tutto il rispetto nei confronti della ricercatrice canadese che ha scoperto questo tipo di lievito, mi sento di dire che questa interpretazione della tecnologia non mi piace molto.

E voi che ne pensate?

  • Paolo Repetto

    Sono convinto che la separazione tra industria e artigiano sarà sempre più marcata, e che l’Italia debba presentarsi al mondo sempre più con la bandiera della qualità, tipicità e della genuinità dei suoi vini.

  • sonia

    ciao enrico senza entrare nel merito della nuova scoperta, è purroppo vero pero’ che alcuni lieviti generano emicranie.

  • Cara Sonia, non metto in dubbio il fatto che alcuni tipi di lieviti possano provocare emicranie, però credo sia abbastanza raro. Immagino sia legata anche alla quantità ingerita. Credo comunque che la solforosa sia sicuramente più nociva, ed è lì che la tecnologia e gli studi ci devono dare una mano.

  • Se esiste un lievito contro l’hangover, ben venga per i vini industriali, tanto c’è dentro di tutto. Così anche chi non può permettersi di bere Rivetto, almeno la mattina dopo rimane umano lo stesso.
    I vini artigianali ovviamente è meglio che prediligano lieviti presenti in natura.
    Anche io sono d’accordo sul fatto che bisogna trovare un rimedio alla solforosa.