Barbaresco in alta risoluzione: Hereafter e Rivetto

Abbiamo trovato qualche frame in buona risoluzione della scena del film Hereafter in cui il Barbaresco Rivetto è visibile, che qui vi proponiamo, breve quanto basta per non scontrarci con le regole del copyright. Clint Eastwood utilizza una metafora legata al vino per farci avvicinare ad uno dei tre protagonisti del film: il Barbaresco crea convivialità, fa sciogliere il ghiaccio, crea un’atmosfera piacevole e quasi di complicità fra gli sconosciuti che partecipano al corso di cucina. Non è servito in accompagnamento al cibo: è l’elemento magico che svolge un ruolo preciso.

Nominato agli Oscar nella categoria “visual effects” e poi ignorato alla serata di premiazione, Hereafter sta riscuotendo riconoscenza anziché riconoscimenti e da un’intera denominazione d’origine anziché dall’Academy Awards. Non è stata un’operazione di product placament, né un’iniziativa della Film Commission di Torino, non ci sono stati accordi con la Regione Piemonte e le case di produzione hollywoodiane e perché la nostra bottiglia sia finita sul set al momento resta un mistero. E lo sarà fino a quando non ce lo diranno. E’ invece una certezza che a Hollywood “a qualcuno piace…il nostro rosso!