Il Barolo nella Costa del Sol

Normalmente i miei viaggi e degustazioni sono sempre organizzati puntando la bussola verso Nord, Est oppure Ovest, raramente mi capita verso Sud. Ma questa volta facciamo un’eccezione, si vola verso la Costa del Sol in Spagna esattamente a Malaga! Come potete immaginare vendere vino italiano in Spagna non è semplicissimo, se parliamo poi dell’Andalusia ancora peggio.  Il gentilissimo Francisco Rubiales, vice preseidente dei sommelliers di Malaga ha organizzato presso il famosissimo ristorante spagnolo Montana, una degustazione dei vini Rivetto assieme a 15 professionisti del vino malagueni. Un’ esperienza fortissima sia per me, che per la prima volta ho dovuto affrontare una degustazione interamente in spagnolo, che per i sommelliers spagnoli, questi ultimi molto interessati a conoscere meglio il vino rosso più importante d’Italia. Ho fatto assaggiar loro, tre Baroli il 2006 Serralunga, il 2005 Leon e il 2004 Riserva ed è stato un successo. Sorprendenti i commenti positivi sul dolcetto, vino che per quei climi è adattissimo, come dicono gli spagnoli , come vino da copa (vino al bicchiere).

Man mano che parlavo privatamente coi commensali, tutti mi chiedevano se conoscevo un certo Juancho Asenjo, giornalista ed esperto n.1 del Piemonte in Spagna, un istituzione, stimato da tutti. Come potete vedere da questo mio vecchio post posso senz’altro dire che Juancho lo conosco, eccome!

Nel giorno successivo all’evento, ho visitato anche Granada e mi sono fatto un’idea sulla zona: la ristorazione italiana in generale non è di alto livello in questa zona, il turismo di massa ha portato alla facile nascita di pizzeria che utilizzano prodotti di scarsa qualità e di dubbia provenienza. D’altra parte però, ci sono i ristoranti internazionali di alto livello come Roberto nell’hotel Puente Romano e i vari golf club di Marbella dove benestanti inglesi, tedeschi e scandinavi amano apprezzare ,oltre che ai vini locali,i grandi vini italiani. La maggior parte dei nostri prodotti infatti, non sono bevuti dagli andalusi, ma sono consumati da stranieri venuti in vacanza.

La prossima sfida quindi, sono i ristoranti di alto livello spagnoli che per ignoranza o nazionalismo non prevedono nella carta vini spazi benché minimi per i grandi vini italiani o stranieri; ho notato però che la nuova generazione sta timidamente cambiando e questo è un importante segnale.

E’ ora di andarmene, mentre faccio la valigia però, ho ancora in bocca il gusto avvolgente dello straordinario prosciutto bejota che mi rende difficile la partenza. Devo proprio tornare a casa purtroppo, tra tre giorni la fiera del Prowein mi aspetta, hasta luego Costa del Sol ci vediamo presto!

Foto di Bosco Martin www.quebodega.es

 

  • Great document, Enrico !!!
    This saturday me and my friends will taste your wines.
    I will tell you all our impressions about them.
    Congratulations for your Costa Del Sol wine show !!
    Regards,
    JUAN, EL ALMA DEL VINO.

  • Muy bien Juan! Buena degustacion y Forza Atletico… (Bilbao seguramente…)