Blogger & Degustazione Barolo 97-99-00-01

Sono d’accordo con Franco Ziliani che nel suo blog vinoalvino parla dell’innovativo Barbera Meeting, dove i wine blogger sono stati i veri protagonisti dell’evento.

Sarà ben difficile, a mio avviso impossibile, pensare di organizzare analoghe manifestazioni, in Piemonte o altrove, rinunciando consapevolmente alla cassa di risonanza che i blogger, quelli in gamba, quelli che scrivono cose serie e autorevoli e fanno opinione (e ce ne sono, in Italia come all’estero) assicurano.
Non invitarli a partecipare, come viene invece fatto con i giornalisti che operano sulla carta stampata o che collaborano alle guide, sostenendo che … “tanto sono solo blogger”, è non solo sciocco, ma dimostra che non si é capito, come diceva Bob Dylan, che “times are a changing”, che oggi c’è tutto un pubblico di appassionati del vino, che frequenta la Rete e sa discernere il grano dal loglio, che tende a credere di più a quello che scrivono, assolutamente indipendenti da qualsivoglia condizionamento, determinati wine blogger, che esprimono in libertà le loro idee, i loro gusti e disgusti, che all’informazione tradizionale, spesso ingessata e condizionata, proveniente dalle riviste e da svariate guide.

Io posso dirlo perchè vi ho partecipato, coraggiosi e lungimiranti gli organizzatori rappresentati dalla Wellcom di Alba e bravi i miei amici della Digital Natives di Milano, che hanno creato ed ideato il blog www.barberameeting.it

Io ho avuto il piacere di ricevere in cantina il gruppo di blogger capeggiati da Jeremy Parzen, ai quali ho fatto assaggiare una serie di annate di Barolo molto interessanti. Abbiamo iniziato con un il Barolo Riserva 1997, seguito dal Barolo Leon 1999, abbiamo continuato con il Barolo Leon 2000 e concluso con il Barolo Leon 2001. I nuovi giornalisti del vino telematici sono veloci, diretti, concreti ed efficaci. Alcuni di loro non erano mai stati in Piemonte e non avevano mai avuto l’occasione di assaggiare annate di Barolo di 10-13 anni. Credo sia stata un’ esperienza importante sia per i giovani blogger che per me, comprendendo come il mondo del vino e dei suoi opinion leader stia cambiando.