Il mio primo valzer

Palazzo Serbelloni a Milano, sala elegantissima, ospiti in abito da sera, orchestra di musica classica che intona un valzer, io che mi lancio in un ballo impacciato, ma altrettanto coraggioso con ballerina professionista, spero finisca presto, le mie gambe sono fuori tempo, fisso i piedi della signorina e faccio fatica a seguirli, non posso sottrarmi, sono il solo fornitore di vino dell’associazione italo russa Viva Italia che sta festeggiando il Natale ortodosso a Milano. Dopo poco mi ritrovo dietro a un tavolo, mi introduco agli ospiti aiutato dal mio Barolo Serralunga 2005, piace a tutti, italiani,russi e italo-russi, tutto bene, nonostante il valzer… Ai tavoli c’è anche disponibile la vodka, ma ai russi sembra piacere di piu’ il Barolo, grande vittoria! A metà serata vengono intervistati sul palco gli sponsor, tra i quali il sottoscritto, mi capita una domanda veramente balorda, “Hai mai pensato nella tua vita di produrre vodka?” Dopo essere impallidito, incredulo per questa domanda cosi’ intelligente, mi salvo in corner dicendo che, producendo già la grappa, una specie di vodka piemontese, non avevo mai pensato di cimentarmi in un altro superalcolico.
Dimenticavo, a giugno a Firenze altra degustazione italo russa con vini Rivetto,cerco disperatamente insegnante di ballo con sistema di pagamento wine for dance…