Nebbiolo Prima – primo giorno

Giornata intensa. Dopo una mattina dedicata alle degustazioni “blind” di Roero e

Barbaresco, i giornalisti e i buyer ospiti dell’Albeisa si sono dedicati al Barolo nella “retrospettiva 2001” allestita nel Pala Miroglio ad Alba. Un bel colpo d’occhio: produttori presenti al desk pronti a servire la propria bottiglia e, perché no, ad assaggiare il vino del vicino.

Luca Cravanzola, Produttori del Barbaresco e Enrico Rivetto

Il Barolo Leon 2001 si è fatto portavoce delle caratteristiche di un’annata eccezionale: potenza e finezza insieme. Dopo dieci anni siamo appena agli inizi: abbiamo proposto un prodotto che incomincia adesso ad esprimersi al meglio, ma che di sicuro avrà ancora molto da raccontare nei prossimi anni, con un buon margine di miglioramento che lo porterà all’apice tra 5 anni.

La giornata tipo di Nebbiolo Prima si chiude con il terzo turno di degustazione, quello serale (di sicuro qualche irriducibile avrà fatto anche il quarto, in notturna…!): divisi nelle varie zone, chi nel Roero, chi nel Barolo e chi nel Barbaresco. Come noi. Alla Luna nel pozzo di Neive abbiamo incontrato ancora i giornalisti e i buyer. Qui i toni si smorzano, la tensione cala, le risate salgono: il vino è ancora protagonista e la deformazione professionale del degustatore lo costringe all’analisi ad ogni sorso, sempre, ma l’atmosfera che si crea è altro.

Il nostro Langhe Bianco 2009, a base Nascetta (che dal prossimo anno sarà Nascetta DOC 2010) ha accompagnato il delicato tris di asparagi, mentre la Barbera d’Alba Lirano Soprano 2007, di buon frutto e potente, ha messo un punto tra il primo, tortelloni di burrata, con pachino e pesto di basilico, e il secondo, un trancio di baccalà alla mediterranea. Prima del dessert Barolo Leon 2006, mentre per la meditazione pre-ritorno in hotel il Barolo Riserva 2004. Se moltiplicate il numero dei nostri vini per i produttori presenti otterrete il numero dei vini degustati nella serata: tanti! E’ un duro lavoro, ma qualcuno deve pur farlo…

Brindisi con Langhe Nascetta, Ola Dybvick e Marina Alaimo

  • Hai ragione, è un duro lavoro, ma qualcuno dovrà pur farlo!!
    Per il resto confermo la bella giornata di ieri… e la bellissima condizione di molti Barolo- Barbaresco 2001 con alcune sorprese soprattutto tra i Roero 2001