Verticale di Barolo – Vivi, degusta, ama (Terza parte – Ama)

http://www.youtube.com/watch?v=bTHaJcn0pJk

Ama. Perchè se le cose sono frutto di un gesto d’amore la differenza c’è, si percepisce, non passa inosservata.

Un gesto quasi istintivo, quello di mettere da parte qualcosa che sta finendo, che scarseggia, ma a cui si tiene, diventa un gesto lungimirante e generoso.

Le bottiglie che sono state stappate in occasione della Verticale di Barolo sono tutto questo e molto di più: durante la degustazione hanno raccontato la storia di una famiglia, di un territorio, di 50 anni di economia contadina e dinamiche commerciali che, anche se non sono più praticate, sono radicate nel nostro dna. Hanno raccontato come il vitigno Nebbiolo possa esprimersi ed evolvere nella bottiglia, hanno evidenziato le differenze di vinificazione e il passaggio, lento e paziente, ad un vino di “terroir” qual è il Barolo Rivetto contemporaneo. Oggi infatti il Barolo del Comune di Serralunga d’Alba è un vino che rappresenta appieno le caratteristiche microclimatiche e geologiche della zona di Serralunga e presto la gamma si arricchirà con un nuovo vigneto, ma questa è un’altra storia.

Vivi, degusta, ama. Ottimo motto per i vini, da applicare anche altrove.

Sergio Rivetto e il Barolo