Il Letame

Ho le mani in tasca per il freddo, davanti a me si erge una enorme montagna marrone di odore lievemente sgradevole che pero’ col tempo non sento piu’, è il preziosissimo letame. Sandro guida il trattore e poco alla volta con la benna, porta quest’importantissimo concime nella vigna, dove Dragi e Luigi con le zappe riempono il solco antecedentemente scavato e lo richiudono.
Ormai da anni non utilizziamo piu’ concimi chimici per fertilizzare il terreno nel periodo post vendemmia, la nostra direzione è quella dell’utilizzo del letame di vacca e l’integrazione in primavera ed estate di concimi fogliari. Il nostro terreno è molto argilloso e calcareo, poverissimo di sostanza organica, condizione che aiuta a stressare lievemente la pianta in modo tale che si ingegni a produrre meglio. Ovviamente ci sono dei limiti, il terreno ha bisogno di migliorare la propria struttura, per far si’ che le sostanze circolino meglio e vengano rese piu’ disponibili per essere assorbite dalle radici. L’unico modo è posizionare a 60/80 cm letame di buona qualita’ molto difficile da trovare in quanto le stalle sono sempre meno e quelle rimaste sono intensive. Abbiamo trovato allevatori di montagna che ci forniscono letame stagionato un inverno sotto la neve ed è fantastico. Il lavoro è molto duro, difficile e costoso specialmente quando la vigna è gia’ piantata.

Rivetto Letame azienda agricola

  • Complimenti a tutta l’equipe,devo dire che siete veramente bravi e professionali coniugando sapientemente gli antichi metodi di coltivazione con le tecnologie moderne ottenendo cosi’ il top della resa e cio’che piu’conta la massima qualità;l’esperienza unita alla passione per il proprio lavoro è alla base del successo che sicuramente avete e ben meritate, continuate cosi e… in bocca al lupo.Alfio