Ne abbiamo davvero bisogno?

Questa mattina mi è arrivata un’email da parte dell’Istituto Commercio Estero che mi invita a compilare un modulo, per evitare la soppressione del suddetto Ente, da parte della nuova manovra di tagli prevista da Tremonti.

Non lo firmerò, per i seguenti motivi:

– l’ICE è statale e rappresenta la politica italiana, quindi non buona. Da quando lavoro attivamente nella mia azienda(più del 70% del fatturato è estero) non ho mai visto una strategia lineare e costante, le mie esperienze non sono mai state entusiasmanti. L’ICE ha sempre avuto molti soldi a disposizione, ma quasi sempre gestiti male.

– Camere di commercio, Consorzi, ICE, Regioni, Centri estero provinciali, ma quanti enti ci devono essere preposti ad aiutare l’export? Magari uno basterebbe?

– Manca la concretezza, si organizzano fiere, eventi, ma l’obiettivo principale è comunicare l’affluenza del pubblico, più che pensare ai contatti effettivi avuti dalle aziende.

-I direttori delle ICE sono decisi per motivi politici e non per motivi di merito.

Ci sono ovviamente alcune eccezioni di lavoro costante ed intelligente di supporto, ma sono la minima parte e sono strettamente legati al buon senso dei segretari e dirigenti.

Ormai tutte le aziende sono in grado di relazionarsi con l’estero tramite internet e l’appoggio dei Consorzi, sempre più aziende si uniscono per affrontare i mercati grazie anche alle sovvenzioni dei contributi europei OCM vino. Credo che gli sforzi economici debbano concentrarsi sui mercati nuovi e più complicati e futuristici, come Cina, Russia e India e soprattutto nella tutela del marchio. Quest’ultimo punto, viene sottovalutato, ma è fondamentale per far partire le aziende italiane da una posizione avvantaggiata rispetto agli altri Paesi del vino.

In conclusione, l’Italia più che tagliare ha bisogno di qualificare le persone che ci rappresentano, in tutti i settori. Sopprimere è relativamente importante; fondamentale è la sostituzione della classe dirigente, con uomini di capacità e buon senso, ma ce ne sono ancora? Io credo di sì, ma il marcio della politica li tiene purtroppo lontani.

Avete anche voi avuto esperienze con l’ICE? Fatemi sapere.