Il vino dalle 3 anime: il Langhe Nascetta

Produrre nebbiolo, vinificare barbera, selezionare dolcetto è sicuramente un grande privilegio e non nascondo che vedere nel bicchiere gli sforzi di anni di lavoro dà grande soddisfazione. Un’ emozione particolare però, è affrontare un vino nuovo, un vino di cui si conosce poco, ma in cui crediamo molto: il Langhe Nascetta 2010.

http://www.youtube.com/watch?v=HlfIgUF82GQ

Definire cos’è la nascetta non è semplice, perché credo che la vera anima di questo vino non si sia ancora vista. Per semplificare la comprensione, mi allaccio alle parole contenute nel video di questo post, pronunciate dal consulente enologo Sergio Molino: la nascetta Rivetto è un vino che raggruppa tre categorie, quella aromatica del sauvignon, quella delle note evolute del moscato e quella erbacea del riesling.

Uva nascetta a metà luglio 2011

Testi antichi dell’epoca cavouriana (Fantini) accostano proprio questo vitigno nobile tedesco alla nascetta di Langa.

Mi inorgoglisce il fatto che sia l’unico vitigno bianco autoctono di Langa, ci eccita la sfida di farlo conoscere e gioiamo nel poter proporre un’ interpretazione bianca del terroir di Langa. Questa settimana andrà in bottiglia e a breve sarà commercializzato, la produzione è limitatissima 3.700 pezzi da 0,75l; vi invito ad assaggiarlo, berlo, aiutandomi a scoprire la sua identità nascosta. Fatemi sapere le vostre impressioni!