Lirano: fantastica terra di Langa

Cos’ è Lirano? E’ semplicemente una terra fantastica, una collina favolosa che regala giornalmente a turisti e a  noi che ci lavoriamo una splendida vista a 360 gradi.

Rivetto, Lirano.

Si trova tra il comune di Sinio e di quello di Serralunga d’Alba, sita a 400 m sul livello del mare, da qua si ha la splendida vista del castello di Serralunga, si scorge più a nord Grinzane Cavour, Diano d’Alba, a sud Montelupo Albese, Albaretto Torre e a ovest La Morra.

Mio nonno Ercole comprò e rivendette molte aziende in Langa, ma quando acquisì nel 1939 la cascina di Lirano, ne fu affascinato, sosteva che i profumi che la terra calcarea regalava al vino erano unici nelle intere Langhe.

Da Lirano

La regione Lirano prima e dopo la guerra è sempre stata il trait d’union di tre paesi Serralunga d’Alba, Sinio e Roddino, i braccianti lavoravano, le donne cucinavano, la sera si ballava e ci si innamorava.Si è sempre coltivato il grano e il mais, ma sono gli alberi da frutto che in questo territorio hanno sempre dato il meglio di sè, con le profumatissime pesche, le meravigliose susine, croccanti mele e ovviamente le uve che ci permettono ancora oggi, di produrre grandi vini.

I grandi Vini di Lirano perciò, rappresentano la linea di vini migliori che abbiamo; messi in bottiglia borgognotta per rafforzare l’idea di terroir, derivanti da vigneti singoli e da selezioni di cantina scrupolose.

Vorrei concludere con la frase che sul letto di morte mio nonno Ercole disse a mio padre: ” Giulin (diminutivo piemontese di Sergio) chiunque pensi anche solo per un attimo di vendere Lirano, è e sarà per sempre uno stupido”