La chiarifica con albume d'uovo


Tecnicamente il bianco d’uovo ha potere ammorbidente sul tannino del vino rendendolo meno aggressivo. L’albume induce la precipitazione di eventuali sospensioni proteiche aiutando l’illimpidimento del vino. La chiarifica è pratica che si effettua qualche settimana prima dell’imbottigliamento. L’albume d’uovo ha un profumo che non va ad interferire sulle caratteristche olfattive del vino. Un tempo veniva utilizzato anche il sangue di bue, ma per ovvi motivi di puzze conferite al vino è stato abbandonato. Vengono utilizzate da una a due chiare d’uovo per ogni 100 litri di vino. Una volta mescolati gli albumi, si vanno ad addizionare alla massa del vino omogeinizzandola per qualche minuto. Dopo un settimana la chiarifica avrà fatto effetto, proteine, tannini in eccesso, precipitano assieme al bianco dell’uovo nella parte bassa della vasca, sedimentandosi. Dopodichè viene separato il vino dal deposito pescando con una pompa dalla parte alta della vasca. Il vino cosi’ sarà pronto per essere imbottigliato, ma dimenticavo…, e dei rossi d’uovo cosa ne facciamo?
Ho la fortuna di avere una mamma molto brava ai fornelli, che prepara la frittata di uova in concomitanza con le chiarifiche dei nostri vini rossi, l’albume va in cantina e il rosso va in cucina…

  • S il Mazzolatore

    Metti i sottotitoli in inglese

  • mario

    ho letto che alcuni aggiungono acqua e sale all’albume. E’ corretto o basta solo l’albume?