Siete sicuri di voler piantare un nuovo vigneto?

Avete pensato di piantare un vigneto? Ecco ciò che vi attende:

– Comprare un terreno, che in Langa non è proprio a buon prezzo. Per semplificare le cose, poniamo che il fondo sia già in vostro possesso. La dimensione è di 1 ettaro, cioè 10.000 m2, cioè circa 58 campi da calcio. A pieno regime si potranno produrre teoricamente 7.000 bottiglie, ma se lo volete fare di alta qualità 4.500.  Il terreno può essere incolto, con bosco oppure con un vigneto già esistente che normalmente è in pessime condizioni.

-Si tagliano le piante, si sradicano e si portarno via (o come si fa nelle migliori tradizioni contadine si fa un bel falo’…). Per fare questo ci vogliono almeno 3 uomini + un trattore. Costo approssimativo: 4.000 Eur

-Si livella e si scassa il terreno con un Caterpillar  – in realtà almeno 2  – che, a seconda della difficoltà del lavoro possono impiegare dai 2 ai 6 gg di lavoro. Inoltre si devono interrare i drenaggi (tubi forati), ricoperti di ghiaia, per far si’ che l’acqua defluisca meglio a valle. Ovviamente si concima possibilmente con letame di montagna stagionato. Costo approssimativo medio : 13.000 Eur

– Il terreno si lascia almeno un inverno sotto la neve (sperando che nevichi), in modo tale che il gelo e il disgelo spezzino le argille calcaree troppo compatte. In primavera si rippa (con una specie aratro a denti) e poi si fresa sminuzzando il terreno e rendendolo soffice per l’impianto. Costo approssimativo 600 Eur.

– Si comprano le barbatelle, le si pianta a mano con una particolare forchetta. Costo 10.000 Eur

– Si piantano i pali e i fili d’ acciaio che, grazie ai cinesi, sono aumentati di prezzo di circa 2-3 volte nel giro di due anni.Costo: 15.000 Eur

TOT. 42.600 EUR

Bene, adesso per avere il primo raccolto dovrete aspettare 3 anni, con relativi costi di mantenimento e, nel caso del nebbiolo da Barolo, altri 3 anni, a causa dell’invecchiamento obbligatorio in botte e bottiglia. Poi bisogna vendere le bottiglie e farsi pagare.

Tutto questo sperando che la natura non faccia dispetti, frane, siccità, grandinate, piogge intense, etc.

Siete sicuri che avete ancora voglia di piantare una vigna?