Attenti a quei due

Rivetto 64-78-85-94-99 Cordero 58-77-82-92-99       10 vendemmie, 10 Baroli, 10 frammenti delle nostre storie, per una verticale d’eccezione. Alberto Cordero ed io, in  occasione di Nebbiolo Prima,  abbiamo voluto offrire a buyer e giornalisti (sono accorsi in 30, provenienti da ogni parte del mondo) quella che loro stessi hanno definito un’esperienza unica.

Serralunga d’Alba contro La Morra? Rivetto contro Cordero? Vi fermo prima di arrivare a “scapoli contro ammogliati”… niente di tutto ciò! La doppia verticale è stato un modo per raccontare cinquant’anni di terroir preziosi e di famiglie di produttori che in comune hanno la tradizione vinicola. Non nascondo l’emozione nell’aprire e commentare annate che rappresentano la storia della nostra zona, ammetto la difficoltà nel parlare di annate che non ho vissuto in prima persona, fatta eccezione per il 1999, ma spero di aver comunicato i pensieri di coloro che chi mi hanno preceduto. Mi ha stupito positivamente il 1992 di Cordero, un’annata difficilissima, ma ancora fresca ed apprezzabile ed il Rivetto 1978, millesimo straordinario al quale sono molto legato perché è il mio anno di nascita.

Una vetrina sulle colline che inquadra il castello di Castiglione Falletto e quello di Serralunga d’Alba poco più in là; un silenzio quasi religioso; un rispetto per l’evento in corso quasi palpabile: la magnifica sala degustazione messa a disposizione dalla famiglia Cordero ha aiutato a far immergere gli ospiti nell’atmosfera di Langa, perfetta per una degustazione unica ed indimenticabile.