27-06-2012: LA FIRMA

Quante volte ci è capitato di firmare, in banca, in posta, il corriere espresso, un movimento automatico a cui spesso e volentieri non si dà troppa importanza.

Questa volta no, la penna che ho in mano è ad inchiostro nero e pesa, a differenza delle altre firme, so esattamente che cosa sto facendo, mentre scrivo il mio nome, ripercorro velocemente la mia vita e so che non appena finirò di scrivere, sicuramente cambierà. Quella firma per me è responsabilità, è fare un contratto con chi mi ha preceduto ed una promessa da gentiluomo a chi mi succederà, ciò mi inorgoglisce, ma lascia alle spalle ferite difficilmente rimarginabili e sentimenti calpestati. Si volta pagina, si apre un nuovo capitolo, segnato da probabili difficoltà che non mi intimoriscono. Le crisi rafforzano, le tortuosità allenano, le sconfitte insegnano e si scoprono quei pochi amici veri che si hanno.

Per ottenere ciò che avevo in testa ho cominciato a lottare a 19 anni e non smetterò di certo a 34.

Sono sempre alla ricerca di completare l’identità dei miei vini e dell’azienda e forse anche la mia…ricercando, comprendendo, cambiando, con un’alternanza snervante d’infelicità e soddisfazioni.

Non sono abituato a pubblicare cose che mi riguardano nel profondo, ne sono un pò geloso, ma questo giorno è troppo importante e non potevo non rendervi partecipi.

  • Nuccia

    Enrico, in bocca al lupo per la tua grande sfida. Grazie per aver condiviso un momento così significativo ed emozionante. A te va tutta la mia stima e l’amicizia sincera. Sei grande e scrivi da brividi! Bravo!

  • Paolo

    Respect

  • Rivetto

    Ma per caso sei in croce…???!!!