invaiatura + 12 rispetto all’anno scorso

Sono dodici, i giorni di ritardo rispetto all’invaiatura dell’anno passato o forse sarebbe meglio dire che l’anno scorso eravamo 12 giorni in anticipo… vedi post di un anno fa.

Posso tranquillamente attestare che quest’anno sarà sicuramente un’annata più normale, si rispetteranno probabilmente tempi vendemmiali più classici. Non dimentichiamo però la non facile primavera con forti sbalzi di temperatura e le costanti piogge, alle quali dobbiamo aggiungere l’ abbondante grandinata che si è abbattuta sulla zona del Barolo negli ultimi giorni. I danni sono grandi, ma fortunatamente non qui a Serralunga d’Alba, ancora una volta l’abbiamo scampata…

L’invaiatura è un momento importante, la pianta infatti cambia modo di ragionare, prima era concentrata sulla crescita vegetativa, adesso sul frutto. Il cambiamento di colore detta i tempi della maturazione e della possibile data della vendemmia che sicuramente non sarà per i dolcetti prima della metà del mese di settembre, a meno di un repentino cambiamento climatico.

Un altro dato sul quale possiamo sbilanciarci sull’annata 2012 sono le quantità, poco abbondanti sia per le grandinate, sia per il difficile germogliamento e post fioritura, causa, a mio avviso, difficile andamento climatico primaverile.