La ricerca della soddisfazione. Buon 2013

Assolutamente no, i soldi non sono tutto, sarò retorico ed ovvio, ma è così. Mai come quest’anno per motivi interni ho pensato così a lungo al denaro e ne sono nauseato. Sarei un un falso a dire che il guadagno non è importante, lo è eccome, ma non provo avidità. La carta moneta è uno strumento per ottenere dei risultati, per costruire, per ideare, per far avanzare progetti che dettano i tempi ad un intera generazione. Se hai pochi soldi le idee sono sogni, se ne hai troppi i sogni sono troppo reali e perdono d’intensità, la via di mezzo in questo caso è la migliore, sudare, crescere e rispettare il lavoro e la fatica con umiltà. Qui arriva la soddisfazione che aiuta a rendere consapevole delle scelte e del cammino fatto ed ancora da fare.

Dal motivo reale del post ho un pò divagato, perché l’idea era quella di dirvi cos’è per me la soddisfazione, ma ci arriverò tranquilli :)

Soddisfazione è vedere i turisti in visita all’azienda seduti al tramonto di fronte al castello di Serralunga d’Alba, che in una mano tengono un libro e con l’altra sorseggiano compiaciuti un bicchiere di Barolo.  Soddisfazione è toccare la ruvida cassetta di Briccolina che porta la mia memoria alla vendemmia, facendomi ricordare la perfetta soffice aggressione dei tannini della buccia del nebbiolo nella mia bocca. Anche se a volte la si odia, ricevere attestazioni di merito della carta stampata è soddisfazione. La soddisfazione è sofferenza e crescita, la soddisfazione non per forza deve essere condivisa da tutti, . A volte mi ritengo soddisfatto, ma solo momentaneamente, poi realizzo che mi manca sempre qualcosa per esserlo completamente ed è questo che mi dà la spinta per migliorarmi. Creare un vino di territorio al passo coi tempi è l’obiettivo della mia conduzione aziendale, incrocio le dita e vi faccio e mi faccio gli auguri per un intelligente e responsabile 2013