Cos’è per me il Barolo Briccolina.

La vocazione di questa piccola parte di collina a produrre nebbiolo è sempre stata grande, è una delle migliori zone del comune di Serralunga d’Alba per produrre Baroli a lungo invecchiamento. Mi sono confrontato con Sergio Molino, amico e consulente enologo, ed abbiamo deciso di proseguire in vigna il lavoro della triplice vendemmia, che grandi risultati ci ha dato in altri vigneti di nebbiolo ed assecondare il terroir dellla Briccolina in cantina tramite lunghe macerazioni.

La fermentazione avviene in tino da 20 ettolitri, le follature sono regolari soffici e tutte fatte a mano. Togliamo più vinaccioli possibile e facciamo macerare il mosto vino con le bucce per almeno 40 giorni, 20 a cappello sommerso e 20 a cappello emerso. Un ritorno al sistema antico, proprio quel mondo che odiavo appena uscito dalla scuola enologica, a testimoniare quanto il rinchiudersi ed intestardrsi in uno stile, sia davvero poco intelligente. L’invecchiamento è di 3 anni in botte di rovere da 15 ettolitri.

La confezione che riprende dettagli del passato come la lunetta, la fascetta, la capsula corta si fonde con la linearità e essenzialità attuali, con la carta velina turchese che è elemento di rottura e congiunzione dei due mondi. La cassetta di legno da 3 bottiglie appositamente tenuta grezza, al tatto è ruvida e mi riporta alla memoria il tannino della vendemmia passata. Vorrei che il Barolo Briccolina rappresentasse la finezza, quel concetto che mio nonno identificava con la salinità, come antitesi della noia. L’interpretazione di questo vino è antica, ma allo stesso tempo futuristica, seguendo il desiderio dell’umanità intera di tornare al passato, riprendendo concetti di vinificazione dei nostri bis nonni.

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La caretteristica fondamentale sono aromi di fiori appassiti, speziati con un tannino di qualità immensa arrotondato e nobilizzato dalle lunghe macerazioni. Non ci interessa la frutta, nemmeno il colore, la concentrazione massima è rivolta sul tannino.

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I nuovi vini mi danno sempre una grande carica adrenalinica , l’attesa di 5 anni si sente emotivamente e la serie di scelte e di decisioni prese si spera diano il massimo risultato. Un vino dove il tannino è il componente principale, la maturazione polifenolica della buccia la farà da protagonista, un vino rispettoso dell’evoluzione a lungo termine, un Barolo spontaneamente e silenziosamente ambizioso che è all’inizio di un lungo cammino: il cammino verso la ricerca dell’equilibrio.

  • Lars Rognås

    Grandissimo Enrico!
    Quando vieni in Norvegia?

  • enrico rivetto

    febbraio!!!

  • Lars Rognås

    Davvero? Dove?