Quel cromosoma chiamato passione

Mi imbarazza un po’ far vedere le mie foto da piccolo, ma volevo mostrarvi da dove puo’ cominciare l’amore per il vino. E’ proprio da bambino che ho maturato questa passione profonda per il mio lavoro: l’odore delle botti di legno bagnate, le “nuotate” nelle polverose nocciole da essiccare al sole, il profumo dell’erba trinciata nei filari, il gioco del calcio in cantina dove le botti erano le porte, l’ assistenza a mio padre nella riempitura delle vasche di vino: io ero l’addetto alla pompa – 1 acceso, 2 spento. I rubinetti che riempivano le damigiane diventavano pistole, i lunghi tubi, serpenti.
Queste sensazioni inconsce che apprendiamo quando siamo piccoli vanno inevitabilmente a modificare qualche cromosoma, quello piu’ importante, quello che ti fa vivere senza connettere il lavoro al denaro , quel cromosoma si chiama passione.

Enrico Rivetto “export manager”

  • Anche a me piace il vino…anche se cmq lavorarlo deve dare senz’altro sensazioni e soddisfazioni differenti…..