Ecco chi era Zio Nando

genio e sregolatezzaGenio e sregolatezza, pazzia assoluta, grande intelligenza non sfruttata. Non lavorava molto, viveva sulle spalle del fratello, decantava a memoria la Divina Commedia ed era attratto dal fascismo. Grande olfatto e grande conoscitore di vini ma totalmente instabile mentalmente. Passava da momenti di depressione e tristezza a fasi di esaltazione prendendo in braccio le donne che erano assieme a lui e facendole ballare per ore. Si recò da Padre Pio e volle discutere animatamente con il Santo sui dubbi che aveva sui miracoli: venne allontanato dalla chiesa brutalmente da  Padre Pio in persona. Sin da bambino mia mamma sperava che io e mio fratello non ereditassimo alcun gene di Zio Nando… non so se qualche suo gene ci è rimasto , ma di certo non era noioso. Adesso lo Zio Nando è un vino,  un barbera di potenza e morbidezza;  mi auguro che possa essere compreso meglio, rispetto a quanto non successe al vero Zio Nando.