The Perfect Spit

Sputare è un peccato! A meno che non siate pagati per farlo. 

In tal caso siete dei professionisti della degustazione, coinvolti in qualche modo nel wine-business, ed è prassi e dovere sputare, per concludere l’analisi sensoriale. Ognuno lo fa in modo diverso e quasi mai regala uno spettacolo piacevole agli altri, ma con qualche piccolo accorgimento è possibile migliorare la tecnica. Provate a seguire queste regole e anche voi produrrete “lo sputo perfetto”

  1. Evitate l’effetto “colluttorio”: rende in vino in bocca troppo schiumoso, perde somiglianza con la materia originale e risulta esteticamente sgradevole.
  2. Non chinarsi troppo sulla sputacchiera: in tal modo si è portati a pensare che la sola forza di gravità basti per liberarsi del vino degustato, ma antiestetici sbrodolamenti sono garantiti.
  3. In questo caso non leccarsi: esistono i tovagliolini!
  4. Mirare attentamente alla sputacchiera.
  5. Dare pressione e slancio al vino in uscita per generare un getto netto e che non lascia segni intorno alla bocca e sui propri vestiti.

Anche sputare è un lavoro da professionisti!