Invaiatura e rimpianto

Dolcetti in invaiatura

Dolcetti in invaiatura

Oggi 10 Agosto i dolcetti hanno iniziato ad invaiare, cioè muta il colore, momento importante in quanto la pianta cambia il suo modo di ragionare, spostando il suo interesse dalle foglie al frutto. L’anno scorso la data approssimativa di cambio colore è stata il 26 luglio, vedi post 2012, ciò fa capire come quest’anno la stagione sia portata ad allungarsi.

Invaiatura 2

In contemporanea a questo momento iniziamo a fare una selezione quantitativa e qualitativa sui grappoli di dolcetto e di barbera, alleggerendo il carico della pianta.

Grappolo affetto da oidio

Grappolo affetto da oidio

Perché parlo di rimpianto? A livello viticolo come dicevo nello scorso post, non posso lamentarmi, in quento in un anno così difficile non abbiamo riscontrato grossi problemi a livello di attacchi fungini. L’unico neo è stato un focolaio maledetto di oidio nella vigna Briccolina. Sono dispiaciuto ed arrabbiato perché oltre al danno quantitativo, questo fungo potrà riproporsi anche l’anno successivo. Per fermarlo l’unica arma è lo zolfo in polvere, noi usiamo quello di miniera, meno tossico rispetto a quello derivato dal petrolio.

zolfo
solforatore

solforatore

La consolazione è che in Langa e Roero quest’anno le classiche malattie fungine peronospora e oidio, non hanno risparmiato nessuno, la primavera piovosa è stata deleteria per il nebbiolo. Queste condizioni si ripercuoteranno sull’annata 2013 a livello quantitativo, la qualità per fortuna non è ancora compromessa. Vedremo!