Continua evoluzione

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In un giorno indefinito della primavera 2009, camminavo per le vigne e ad un tratto un odore irritante mi giunse dritto alla testa: era il tipico odore di antiparassitario sistemico. Più volte avevo sentito questo odore, ma mai intenso come quel giorno.

Da lì tutto è cominciato.

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Dovevo cercare un’alternativa al modo di lavorare il vigneto, meno violenza chimica e più vicinanza alle piante. Degusto vini estremi che non mi piacciono, ma apprezzo la loro sincerità, alcuni mi attraggono altri fanno riflettere, altri ribrezzo. L’incontro con Ruggero Mazzilli (agronomo bio) mi cambia le prospettive: le stesse che mi fecero cambiare in cantina quando mi avvicinai a Sergio Molino (enologo) nel lontano 2002 per la cantina.

Sono passati 7 anni da quell’incontro: piano piano ho scoperto un mondo parallelo che prima non pensavo esistesse.

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Per una serie di circostanze mi sono allontanato dal mondo del vino per conoscere realtà agricole diverse. Se vivi in Langa tutti hanno il vino ed il Barolo in testa, consciamente ed inconsciamente tutto gira li attorno, comportamenti, decisioni. E il fine ultimo è sempre il tornaconto economico. Appezzamenti di terreno ad 1 milione a ettaro, hai sentito quello lì ha venduto, forse no, forse vorrebbe. Forse, ma alla fine sempre soldi.
Dopo aver maturato un modo di operare biologico reale per la vigna ed avere conquistato la fiducia dei miei aiutanti, adesso è giunto il momento di creare un’azienda che abbia lei stessa una personalità distinta, che sia autosufficiente, che cerchi di autoregolarsi, che si fonda in un paesaggio d’equilibrio.

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Ho iniziato perciò nel 2015 a togliere vigne, a piantare alberi, ideare orti, ripristinare pozzi, creando vigneti moderni conviventi con altre varietà di piante / erbe / ortaggi e arbusti.
Il mio vino diventerà col tempo, rappresentante delle mie diversità aziendali.

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Gli incontri con Cristina Marello (maestra agronoma bio) e di Stefano Vegetabile (biodinamico e maestro panificatore) mi fanno crescere e continuano a farlo garantendo un futuro pieno di progetti e mutamenti.
Il vino sarà il mezzo per spiegare un emozione. Un’ esperienza, un cammino.

Il vino esprimerà un’idea in continua evoluzione.

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