Sole e Zolfo

Nell’ultimo post parlavo di gelata tardiva in Langa a fine aprile, ora invece sono a descrivervi esattamente l’opposto: sole, caldo, siccità. Dai primi di maggio fino ad oggi registriamo 1-2 piogge di bassa entità con temperature medie molto alte, l’estate è cominciata presto e si percepisce molto facilmente dalla natura che ci circonda.

Foglia di tiglio ustionata

 

Si prevedono altri 10 giorni ancora di sole senz’acqua tanto che i fiumi delle zone sono diventati torrenti e se continua così, a breve si entrerà in emergenza idrica.

 

Scottature su nebbiolo

 

Grazie ai nostri terreni argillosi che trattengono molta acqua, le vigne non stanno ancora soffrendo le scarse precipitazioni, o meglio, i vigneti non mostrano grossi segni di sofferenza, anche se in alcune vigne più giovani qualche foglia inizia ad ingiallire.

 

 

Prime foglie di nascetta ingiallite per caldo eccessivo e mancanza acqua

 

Altra problematica di quest’anno è l’oidio, malattia fungina innescata dal vento marino che colpisce con più facilità le parti alte delle colline e normalmente si ripresenta anche negli anni successivi. Gli agricoltori di Langa temono molto questo fungo e l’unico rimedio è lo zolfo dato in forma liquida. Lato positivo è la peronospora, altro fungo che viene attivato dalle piogge e dall’umidità che per fortuna quest’anno non si è visto e credo proprio non si vedrà.

 

 

La mia povera betulla piantata da poco con grandi problemi

 

 

Altro aspetto da non sottovalutare sono le scottature da caldo, mai come quest’anno i raggi solari sembrano così forti, per questo cerchiamo di limitare l’irradiazione con trattamenti a base di caolino, un’argilla bianca che riflette i raggi solari.

 

 

foglie e grappoli trattati con caolino per proteggere da scottature

 

Annata che presumo sia anticipata di almeno 10-15 gg dipenderà molto dalle eventuali piogge che ci saranno nelle prossime settimane, un estate che stresserà parecchio tutte le colture agricole, per questo motivo la conduzione biologica, biodinamica e di attenzione alla componente organica del terreno svolgerà un ruolo importantissimo per il futuro.