La consapevolezza

 

La foto che vedete è stata scattata stamattina nella parte bassa di un filare di nebbiolo di 6 anni che verrà vendemmiato nei prossimi giorni, mi ha davvero sorpreso questo gruppo di ortiche nel bel mezzo del filare, qui in seguito i motivi tecnici per i quali essere contenti, la ricerca continua dell’equilibrio nell’azienda continua.

Le ortiche non crescono volentieri in terreni non lavorati. Crescono volentieri in terreni caotici ad esempio su ruderi o su frane. Dove nel terreno smosso si avviano processi tumultuosi di degradazione della cellulosa e lignina, dove c’è fibra carbonica che trattiene umidità, dove microartropodi detritivori lavorano muoiono e le loro spoglie vengono attaccate da batteri cellulolitici. In tutto questo gran caos c’è grande liberazione di azoto di cui le ortiche sono ghiotte, si abbassa temporaneamente il ph e quindi il ferro si rende piu disponibile. Le ortiche ne vanno matte e visto che sono molto competitive, sanno imporsi biologicamente. Agronomicamente parlando la comparsa di ortiche in un terreno è un  segno significativo del fatto  he c’è un buon tenore di sostanza organica e che sono in atto processi di umificazione.