Dove si fa il vino ?

Quando ero bambino si diceva che il vino “si faceva in cantina” , 20 anni fa si diceva che il vino ” si faceva in vigna” e adesso che ne ho 40 chissà dove si farà il vino ?

Sostengo che il vino lo si faccia nella testa, l’Io aziendale è quello che determina a vari livelli l’essenza dell’azienda, influenza con le sue scelte la qualità dei prodotti che la terra fornisce e cerca di creare unità d’intenti con coloro che lavorano per conto dell’attività.

Il conduttore influenza col suo modo di essere l’approccio e la percezione inconscia dei vini e di ciò che c’è attorno; c’è una forza, un energia che viene sprigionata ed è canalizzata dai trasformati della terra.  Il vino è come il pennello per il pittore, lo strumento che permette alla coscienza aziendale di esprimersi. 

 

Ho iniziato a coltivare colture diverse dalla vite, assieme alla vite, per allenarmi a pensare in maniera diversa, in maniera parallela, ad accumulare esperienze che mi possano dare più chiavi di lettura per affrontare il futuro.

 

 

 

Per capire come allevare la terra, dobbiamo allenarci a farlo e noi ci stiamo provando.