Primavera bagnata

Le problematiche di questa primavera 2018 sono essenzialmente due: la pioggia e la manodopera.

Come vedete dal grafico, le colonnine blu segnano le piogge dell’ultimo mese e potete chiaramente notare sia la grande frequenza che l’intensità. Questo dato provocherà infezioni costanti e continue da parte di funghi, soprattutto da parte della peronospora sui nostri vigneti, l’allerta è massima. Le incessanti piogge  rendono difficile l’entrata nei vigneti con mezzi meccanici, perciò siamo dovuti intervenire più di una volta a mano per effettuare trattamenti preventivi.

I lavori manuali procedono a rilento sia per la vegetazione che cresce a ritmi incessanti grazie all’acqua presente nel terreno, sia perché la reperibilità di manodopera è sempre più scarsa. Cooperative di lavoratori specializzati scarseggiano in quanto la richiesta da parte delle aziende agricole è altissima, il meteo non aiuta e i lavori si accumulano. Altra nota dolente sono i lavoratori macedoni, storicamente colonizzatori delle nostre colline, stanno lasciando spazio a persone arrivate dall’Africa, che però hanno grande difficoltà a comprendere una coltura come la vite.

 

Abbiamo anche note estremamente positive come l’alta percentuale di attecchimento delle viti appena piantate, assieme ai meli e querce che arricchiscono sempre più la nostra azienda dal punto di vista delle diversità varietali. Se venite in Langa , sarete attratti dai meravigliosi paesaggi, mai come quest’anno così verdi intensi, armatevi di macchine fotografiche perché merita immortalare la bellezza delle nostre colline in questa stagione.