Tag Archives: barriques
Barrell Refresh, un esempio di cattiva tecnologia
Settimanalmente ricevo offerte di prodotti per l’enologia che al 95% trovo inutili e rappresentano la tecnologia, che io chiamo cattiva. Un esempio eclatante si chiama Barrell Refresh: in poche parole sono barre di legno che fissate nella botte esausta cedono sostanze aromatiche. Quindi l’idea di base è che l’invecchiamento in rovere è ridotto alla semplice cessione aromatica del legno. Leggetevi il depliant informativo e capirete voi stessi come ci sia la tendenza a semplificare il vino aromatizzandolo, che vergogna. La reazione normale a questa overdose di finzione enologica, porta inevitabilmente alla tendenza di concepire vini più tradizionali e naturali possibili.
BAROLO LEON 2006: invecchiare è bello
Si è fatto attendere ma alla fine eccolo qua: è il Barolo Leon 2006, che ha riposato in cantina un anno in più rispetto ai canonici 3. E’ valsa la pena aspettare per noi che lo abbiamo plasmato perché immaginavamo il risultato, un vino pronto ad incontrare le aspettative dei più esigenti. Un anno in più di bottiglia significa un grande sacrificio per l’azienda ma anche un grande rispetto del vino, un rispetto che inizia dalla vigna, dalle selezioni accurate che precedono la vendemmia – ben tre a scalare nei 45 gg prima della raccolta. E di chi lo incontrerà … Continua →
L’incredibile viaggio della mia barrique…
Nuccia Faccenda è una mia amica travel blogger co-titolare dell’agenzia di viaggi Isalei Giramondo; nel suo blog tratta di argomenti interessanti, molto utili per chi si deve mettere in viaggio o per chi vuole visitare il mondo tramite le sua esperienza. Questo post è indirizzato a lei, perché non credo che nei suoi anni di esperienza nel settore turistico abbia mai visto ciò vi sto per mostrare. Negli aeroporti si vedono cose e persone molto strane e particolari, s’imbarcano sugli aerei giornalmente oggetti di quasiasi genere, ma quello che vi sto per mostrare è decisamente stravagante. Quel pazzo del mio … Continua →
Italia, la terra del vino
Vi propongo una e.mail semplice e diretta di un giornalista cinese e la risposta che condivido di Fabio Grasselli, venditore di vino e appassionato di storia e di etimologia: Why Italian wine is not so popular as French wine in Asia?In my opinion, it is because that the unique grapes of your country, like nebbiolo etc.,are not so well known as Cabernet Sauvignon or Pinot Noir.So I think,let the drinkers in Asia know the special and grate grapes form Italy will help your company. Encouraging the new world country to try to plant Italy grapes and use them to make … Continua →
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