Tag Archives: vigna
Chi ha rubato il mio letame?
Che siamo in un periodo di crisi questo l’avevamo capito, ma che anche la cacca di vacca sia diventato un bene di rifugio mi sembra fantascienza… Penso polemicamente in questa maniera, dopo essermi reso conto che nel mucchio di letame di alta montagna, accumulato un anno e mezzo fa, qualcuno ne aveva sottratto una parte. Dalla foto si vede benissimo il segno della benna di qualche escavatore che ne ha caricato qualche centinaio di chili. Certo è che quel letame favoloso ormai vicino allo stato di humus, è un concime utilissimo da usare per migliorare la struttura dei terreni di … Continua
Aggiornamento vendemmia di fine agosto
Si stava meglio al mare… il caldo torrido di questi giorni non dà tregua e fare il mio consueto giro nei vigneti si fa sempre più duro. I miei compagni di passeggiata, questa volta sono stati Matthew Cooper, buyer di Ellis of Richmond storica azienda londiniese importatrice di vino, e la moglie Kathrin. Ricapitoliamo l’andamento stagionale: fine maggio caldissimo, giugno piovoso, che hanno inevitabilmente fatto anticipare la vendemmia, dopodiché un metà luglio e inizio di agosto fresco hanno rallentato la maturazione, ma il caldo torrido che sta regnando da più di una settimana sta nuovamente accelerando i tempi. Confermo, per … Continua
Nonno Sergio ricorda – prima parte
Alla sera osservavo i contadini che arrivavano dalle vigne o dai campi con il volto scavato, sudati, stanchi, la canottiera sudicia, si toglievano il cappello di paglia e si lavavano in poca acqua, non sempre pulita.
Mannaggia la neve!
Metereologicamente parlando, novembre non è stato meraviglioso, moltissima pioggia a partire dai primi giorni del mese, per concludersi con abbondanti nevicate. Le previsioni danno neve ancora per tutta la settimana e questo mi rattrista. I miei programmi di concimazione organica a base di letame dei vigneti, viene posticipata o addirittura cancellata. La terra argillosa è impregnata di acqua e probabilmente non asciugherà fino a inizio primavera prossima, impedendomi di entrare nei campi con le trattrici. Vedete come in periodi cosiddetti tranquilli, il tempo continui inesorabilmente a condizionarci. Per contro ottobre è stato ottimo per ottenere uve di qualità, quindi nel … Continua
La campionatura degli acini di nebbiolo
Oggi sono in vigna con Sergio Molino, il nostro consulente vinicolo ed analista, che effettuerà una campionatura di acini posizionati su diverse parti del grappolo e in differenti zone del vigneto. Dopo averli analizzati, stimeremo la data della possibile raccolta. La scelta del giorno esatto è importante e difficile, soprattutto perché bisogna tener conto della variante meteo, che gioca un ruolo fondamentale. Oltre al metodo analitico c’è anche un metodo empirico molto semplice, ma molto utile che consiste nel masticare a lungo gli acini valutando la consistenza dei vinaccioli, la dolcezza del succo e lo spessore della buccia. L’ esperienza … Continua
Seconda grandinata
Il 29 giugno durante il mio soggiorno a Londra, sono stato informato di un violento temporale avvenuto nella tarda sera a Serralunga d’Alba, ma non pensavo che assieme alla forte pioggia ci fosse anche un po’ di grandine. Solo oggi mi sono reso conto dell’ entità dell’ evento atmosferico. Fortunatamente la grandinata ha interessato una zona limitata, quella dei nebbioli siti nella parte alta della collina di Lirano. Il danno è ridotto ed essendo una grandinata abbastanza precoce e leggera non credo comprometta la qualità. Questa è già la seconda piccola grandinata dell’ anno e speriamo sia anche l’ ultima!
All'Europa piacciono i solfiti
Con dispiacere ho letto sulla rivista Vigne Vini che si allungano i tempi del regolamento UE sul vino BIO che avrebbe dovuto abbassare il limite di solforosa del vino. Una maggioranza di Paesi, Nord Europa, Francia compresa, più Portogallo ha respinto la proposta di Bruxelles sulla presenza di solfiti pari a 100 mg-l per i rossi e 150 per bianchi e rosè. La maggioranza si starebbe allineando su un compromesso per alzare il limite fino a 120 mg/l per i rossi e 170 per bianchi e rosè, livelli poco inferiori a quelli oggi consentiti per i vini convenzionali: 150 e … Continua
Il "pianto" della vite
Sono di ritorno dal Prowein di Dusseldorf, la prima cosa che voglio fare è una passeggiata rilassante nei vigneti. La primavera è davvero iniziata e le viti sembrano essersi svegliate dal lungo letargo invernale. La dimostrazione è la fuoriuscita di una soluzione zuccherina dai tralci recisi in potatura. In questo periodo infatti, la pianta genera una forte pressione osmotica che fa fuoriuscire un liquido trasparente. Si dice che la vite “piange” ed è un fenomeno legato alla ripresa vegetativa che generalmente ha inizio circa un mese prima dell’apertura delle gemme. Lo interpreto come un segno di commozione della natura che … Continua
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